La direzione dello stabilimento alla siciliana Giuliana Farbo.

  • Farbo è stata nominata Plant Director dell’impianto di Pomezia (Roma).
  • P&G è una multinazionale americana con sede a Cincinnati.
  • Secondo l’azienda, la nomina segna un importante passo avanti nell’impegno per la parità di genere.

Per la prima volta nella storia della Procter & Gamble in Italia, la direzione degli stabilimenti di produzione è tutta al femminile. Il merito è della siciliana Giuliana Farbo e di Silvia Saliani, di origini sardo-pugliesi. Le due donne sono state nominate Plant Director, rispettivamente degli impianti di Pomezia (Roma) e Gattatico (Reggio Emilia). Le due nomine, spiegano dalla multinazionale americana, “rinforzano ancora di più l’impegno di P&G nella parità di genere sottolineando come la competenza e professionalità debbano essere i criteri alla base di ogni scelta”. L’azienda di beni di largo consumo, con sede a Cincinnati, si occupa della produzione di alcuni famosissimi brand per la cura del corpo e della casa, come Dash, Mastro Lindo, Swiffer, Gilette, Oral B, Pantene e Olaz.

Giuliana Farbo, palermitana, è entrata in P&G a 22 anni dedicandosi da subito all’Information Technology. Appassionata di corsa e di cucina, è di base a Roma. Negli anni ha ricoperto diversi incarichi in europei e mondiali. Subito dopo la maternità, ha assunto il ruolo di responsabile Information Technology per la divisione Cura dei tessuti e della casa per l’Europa proprio dallo stabilimento di Pomezia, di cui ora è al vertice. In seguito ha ricoperto ruoli sia europei che globali, con responsabilità sempre crescente, includendo anche l’area dei Global Business Services. “Pomezia è un luogo in cui ho lasciato il cuore – ha detto -. Tornare qui oggi come direttore dello stabilimento è una grande emozione: sono entusiasta di poter portare la mia esperienza digitale al servizio di uno impianto produttivo che ha fortissime potenzialità di sviluppo“.

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