L’evento speciale di RestART, il 30 e 31 luglio.

  • L’incanto di Orlando“, a Palazzo Mirto lo spettacolo della famiglia Argento.
  • La storia inizia con la narrazione dell’intro dell’Orlando Furioso e un monologo.
  • Si procede con racconti appassionanti, nel segno della tradizione.

Continuano gli appuntamenti speciali dell’estate di RestART, il Festival che apre le porte di alcuni dei luoghi più belli di Palermo e propone tanti eventi straordinari. Venerdì 30 e sabato 31 luglio, alle ore 21, a Palazzo Mirto sarà protagonista la meravigliosa tradizione dell’opera dei pupi, con “L’Incanto di Orlando”. Lo spettacolo è scritto, prodotto e portato in scena dalla famiglia Argento. Un’ottima occasione per scoprire o riscoprire una parte fondamentale della cultura siciliana. Il teatro dei pupi è riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità. Nelle sue forme più classiche, ha preso forma a metà dell’Ottocento, con la messa in scena di storie di banditi e di santi ma, soprattutto, delle celebri vicende dei paladini di Francia. Scopriamo insieme come partecipare all’evento speciale di RestART.

L’Incanto di Orlando a Palazzo Mirto: la trama

Per acquistare i biglietti de “L’Incanto di Orlando”, vi basta cliccare qui. Questa la trama dello spettacolo che verrà portato in scena dalla compagnia della famiglia Argento. La storia inizia con la narrazione dell’intro dell’Orlando Furioso e un monologo di un’attrice sino alla battaglia tra Orlando e Rinaldo impersonati dai pupari Nicolò e Dario Argento, che vestono le armature fuori scena. Durante la battaglia, il narratore racconta le gesta dei due cavalieri  per contendersi la bella Angelica. Con il canto de “I pirati a Palermo” una seconda narrazione introduce la battaglia in scena dei pupi.

Con un monologo si tolgono i pupi morti dal campo, ma nel frattempo Angelica fugge dal campo e si ritrova in un bosco dove Medoro, un cavaliere pagano, è riverso ferito per terra. Lei lo cura, trovano rifugio in una grotta dove un pastore gli offre ospitalità, così i due si innamorano. Nel frattempo Orlando cerca disperatamente Angelica e quando si accorge che lei si è innamorata di un altro uomo, impazzisce. Entra in scena Astolfo che, guidato da un ippogrifo alato, va fin sulla luna a riprendere il senno dell’amico Orlando. Lì, tra tante peripezie, riesce a trovarlo e lo porta sulla terra . Orlando torna in sè e riparte per altre avventurose battaglie in difesa della corona di Carlo Magno. Lo spettacolo di RestART a Palazzo Mirto si conclude con un monologo di Katiuska Falbo e un canto del Maestro Cusumano. Foto: Stefano Mortellaro – (CC BY 2.0).

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