L’albero di Natale più prezioso al mondo si trova in Sicilia. Stiamo parlando dell’Abete delle Madonie che, peraltro, è stato eletto pianta simbolo dell’Isola. Si tratta di un vero e proprio gioiello della natura, a rischio estinzione. L’Abies nebrodensis viene chiamato sulle Madonie “arvulu cruci cruci” per la forma a croce dei suoi rami.

Fu descritto dal botanico siciliano Michele Lojacono Pojero. Già nel 1900 ne era stata decretata la scomparsa, per riscoprirne nel 1957 una trentina di esemplari a Polizzi Generosa. A oggi è tra le 50 specie botaniche più minacciate dell’area mediterranea ed è per questo che può essere definito come l’albero di Natale più prezioso al mondo.

Nel 2000, il Parco delle Madonie ha avviato un progetto LIFE Natura per la conservazione di questa specie. È stato avviato, dalla Regione Siciliana, un piano per salvaguardare la specie, che consiste nell’affidamento delle piantine di Abies nebrodensis. È da tenere presente che l’impianto degli individui ricevuti non va eseguito in ambienti o micro-habitat non adatti (zone costiere e/o di bassa quota, con esposizione sud e/o prive di vegetazione, ecc.), bensì in ambienti freschi e dove è possibile prestare le irrigazioni di soccorso durante la stagione estiva.

Attualmente vi sono circa 3.000 esemplari di Abies nebrodensis coltivati in giardini botanici e arboreti specializzati, sia in Sicilia che in altre zone dell’Italia meridionale.

Il Ministero delle Poste, nel 1985, per la serie “Salvaguardiamo la Natura”, ha emesso quattro francobolli, tutti da 500 lire, con disegni dell’artista Giuseppe Ascari che raffigurano animali e piante in pericolo. Per la fauna sono rappresentati la Lontra europea e il Cavaliere d’Italia, per la flora la Primula di Palinuro e l’Abete dei Nebrodi.