Mostra di Banksy a Palermo, dal 7 ottobre 2020 al 17 gennaio 2021 saranno esposte oltre 100 opere originali in due sedi diverse: il Loggiato San Bartolomeo e Palazzo Trinacria. “Ritratto di ignoto. L’artista chiamato Banksy”, per la prima volta porta in Sicilia i lavori dell’artista inglese contemporaneo più conosciuto al mondo, sebbene la sua identità rimanga ancora un mistero. Inizia così un inedito percorso d’arte che correrà parallelo al mare, primo passo verso un nuovo “distretto” culturale: Fondazione Sant’Elia e Fondazione Pietro Barbaro. Pubblico e privato si uniscono per il rilancio dell’antica Kalsa.

I curatori hanno raccolto la suggestione dell’olio su tavola “Ritratto di ignoto”, vera e propria icona di Antonello da Messina e della produzione artistica siciliana, trasformandola nell’ispirazione ideale alle tematiche di un artista di cui nessuno conosce il viso. Non circolano foto di lui, eppure Banksy ha conquistato il mondo attraverso opere di grande potenza etica, evocativa e tematica. Si sa che è originario di Bristol ed è nato intorno al 1974. Inquadrato nei confini generici della Street Art, rappresenta il più esemplare caso di popolarità per un artista vivente dai tempi di Andy Warhol.

La Mostra di Banksy a Palermo raccoglie dipinti a mano libera del primissimo periodo; serigrafie che l’artista considera artigianato seriale per diffondere i suoi messaggi; oggetti installativi e altri provenienti da Dismaland (come la scultura Mickey Snake con Topolino inghiottito da un pitone); diversi pezzi numerati, sia artigianali che industriali, molti certificati e altri attribuiti, che raccontano un artista senza confini linguistici e sperimentali.

Foto Flickr Dominic Robinson

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