Il grande albergo della Belle Époque torna a splendere.

Si continua a lavorare incessantemente per rispettare la tabella di marcia e la data di riapertura del Grand Hotel delle Palme di Palermo. A partire dal mese di giugno del 2021 saranno in servizio 52 delle 102 stanze dello storico albergo, rilevato da un fondo di investimenti americano e gestito da un gruppo palermitano. Ai lavori di restauro hanno partecipato una ventina di esperti, con la supervisione della Soprintendenza. L’edificio, la cui costruzione risale a fine Ottocento, sorse per volere della famiglia Ingham-Whitaker. Inizialmente era una residenza privata, collegata da un passaggio segreto all’antistante Chiesa Anglicana. Era composto da un corpo basso di due piani, con un giardino d’inverno esotico, che arrivava fino al mare. Alla fine del XIX secolo la casa venne ceduta al cavaliere Enrico Ragusa. Questi, nel 1907, diede incarico all’architetto Ernesto Basile di trasformarlo in hotel: divenne così un simbolo della Belle Époque.

Grand Hotel delle Palme di Palermo, storico albergo

Il Grand Hotel delle Palme di Palermo ha scritto una pagina di storia della città. Nel corso dei decenni, qui hanno soggiornato diversi personaggi illustri, tra cui Richard Wagner, che nel 1881 vi terminò la composizione del Parsifal; Raymond Roussel, che vi visse fino alla morte; Charles Poletti, che lo trasformò nel quartier generale statunitense durante la seconda guerra mondiale. Una piccola curiosità. L’albergo fu il fulcro del film italo-francese del 1990 “Dimenticare Palermo” di Francesco Rosi, con James Belushi. In realtà le scene interne furono girate all’Hotel Plaza in via del Corso, a Roma. Per le scene esterne venne scelto un altro edificio nei pressi della Cattedrale di Palermo, per esigenze “sceniche”: così si potè mostrare il celebre monumento.

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