Sicilia sotto shock per la morte di Sebastiano Tusa. L’assessore ai Beni Culturali per la Regione è una delle vittime del disastro aereo del volo Ethiopian Airlines, diretto a Nairobi. Tusa, 66 anni, era un noto archeologo di fama internazionale.

Prima di ricoprire la carica di assessore è stato a capo della Soprintendenza del Mare della Regione siciliana, che ha istituito nel 2003, e anche docente di Paleontologia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Dal mese di aprile del 2018 è stato chiamato a ricoprire il ruolo di assessore. Come abbiamo anticipato, è stato un archeologo di fama mondiale. Nel 2003, nel corso degli scavi diretti nell’isola di Pantelleria che ha diretto, furono trovati tre ritratti imperiali romani. Sebastiano Tusa, inoltre, ha organizzato missioni archeologiche in Italia, Pakistan, Iran e Iraq. Nel 2005 ha guidato scavi a Mozia. Nel 2008 ha realizzato un film-documentario con Folco Quilici sulla preistoria mediterranea.

Era sposato con la direttrice del Museo d’Arte contemporanea e moderna di Palazzo Riso a Palermo, Valeria Patrizia Li Vigni. Lascia anche due figli, Vincenzo e Andrea. L’ultima grande iniziativa della quale è stato promotore è stato l’allestimento di una mostra di Antonello da Messina al Palazzo Reale di Milano. Tusa era diretto in Kenya per partecipare a una conferenza internazionale promossa a Malindi dall’Unesco dopo le ricerche sottomarine condotte dal suo staff.