Il piatto che racconta la Sicilia.

  • Spaghetti in Salsa Moresca: gusto e tradizione.
  • Un sugo fresco e aromatico, che riserva tante sorprese.
  • Ecco come si preparano e qual è la loro storia.

La Sicilia è una terra di popoli e contaminazioni. Un incontro di gusti e tradizioni, che trova una delle massime espressioni nella cucina. Oggi vogliamo parlarvi di una ricetta che non tutti conoscono, in grado di riservare grandi sorprese. Si tratta degli Spaghetti in Salsa Moresca. Questo condimento ha origini umilissime. Come accade spesso per alcune delle ricette siciliane più buone, l’arte di arrangiarsi ha dato vita a creazioni straordinarie. Il piatto, in questo caso, fu inventato dai marinai e i combattenti, quando dovettero affrontare nel 1091 d.C. una delle più grandi incursioni degli arabi (o Mori). I marinai, non potendo uscire in mare a causa della battaglia, si inventarono un piatto sostanzioso con ciò che avevano a disposizione, come bottarga e cannella. Con il tempo si aggiunsero arancia e muddica atturrata, il “formaggio dei poveri“.

Ricetta Spaghetti in Salsa Moresca

Ingredienti

  • 400 g di spaghetti;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1 cucchiaino di peperoncino tritato;
  • 60 g di bottarga di tonno grattugiata;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • Succo di 1 arancia;
  • Succo di 1 limone;
  • 1 cucchiaio di aceto;
  • 1 pizzico di zucchero;
  • 1 pizzico di cannella;
  • 2 cucchiai di pangrattato tostato (muddica atturrata);
  • Sale.

Procedimento

  1. Per fare gli Spaghetti in Salsa Moresca, dovete anzitutto mettere in una padella antiaderente il pangrattato.
  2. Continuando a mescolarlo continuamente, lasciatelo imbiondire a fuoco dolce fino a farlo diventare di color nocciola.
  3. Scaldate in una padella 3 cucchiai di olio.
  4. Fatevi rosolare lo spicchio d’aglio tritato finissimo ed il peperoncino.
  5. Quando l’aglio si sarà leggermente colorito, aggiungete il prezzemolo tritato, il succo d’arancia e quello di limone, l’aceto, un pizzico di zucchero e un pizzico di cannella.
  6. Aggiustate di sale, ma poco, perché la bottarga è già salata.
  7. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
  8. Alzate la fiamma sotto il tegame del condimento.
  9. Quando inizia a sobbollire, unite unite la bottarga di tonno grattugiata e 2 cucchiai dell’acqua di cottura della pasta.
  10. Lasciare bollire per circa due minuti.
  11. Scolate la pasta al dente e terminate la sua cottura nel sugo, facendola saltare.
  12. Servite ben caldo, ma solo dopo aver spolverato con la muddica atturrata, cioè il pangrattato abbrustolito.

Buon appetito! – Foto: Young Sok Yun 윤영석 – (CC BY-NC-ND 2.0).

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