Un delizioso antipasto siciliano.

L’elenco dei formaggi siciliani è praticamente infinito. Da un capo all’altro dell’isola si trovano infiniti esempi di arte casearia: un viaggio nel gusto e nelle antiche tecniche di preparazione, che ancora si tramandano da una generazione all’altra. Tra i prodotti più particolari, c’è sicuramente il Piacentinu Ennese DOP. Delizioso da solo, diventa ancora più buono se utilizzato per preparare i Carrubbeddi. Si tratta di un antipasto fritto, che richiede anche le acciughe.

Il Piacentinu è un formaggio a pasta dura, di breve e media stagionatura , di colore giallo più o meno intenso per via dello zafferano, con grani di pepe nero in vista. Ha un sapore aromatico e dolciastro, sempre più piccantino man mano che avanza la stagionatura. La crosta ha un aspetto molto caratteristico, dato dalle striature derivanti dai canestri in cui viene posto. È un eccellente formaggio da tavola. Sono rimasti pochi produttori, quindi è un formaggio siciliano molto ricercato, apprezzato per le sue peculiarità, a partire dalla presenza di zafferano.  Buonissimo da solo o accompagnato a fave fresche, verdure, pomodori, olive e salse, rende benissimo anche come ingrediente per primi piatti, per farcire carni o, appunto, per la ricetta che vi suggeriamo oggi.

Ricetta dei Carrubbeddi Siciliani

Ingredienti

  • Piacentinu Ennese Dop;
  • Farina;
  • Uova;
  • Acciughe;
  • Pangrattato.

Preparazione

  1. Per fare i Carrubbeddi, anzitutto tagliate il Piacentinu Ennese Dop a fette larghe e spesse.
  2. Sbollentatele un attimo in acqua bollente e, mentre sono ancora morbide, inserite con forza nella pasta dei filetti di acciuga salata. Va inserito almeno un filetto per fetta.
  3. Appena fredde, infarinate le fette ripiene, passatele in uovo battuto e poi nel pan grattato.
  4. Friggetele e salatele poco.
  5. Servitele caldissime.

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