Un’originale caponata siciliana.

Basta dire la parola “caponata” per aprire un interessante e infinito capitolo della cucina siciliana. Questa preparazione è una delle più rappresentative della nostra tradizione e la sua fama ha di gran lunga superato i confini regionali. La versione più famosa è quella con melanzane, salsa di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, ma ne esistono molte varianti, tutte da provare. Come la Caponata di Olive che vi suggeriamo oggi.

La Caponata Siciliana, in generale, si può preparare con ortaggi di vario tipo o anche con il pesce: dai peperoni alle patate, passando attraverso il pesce spada. A seconda dell’area della Sicilia in cui la si cucina, è una continua scoperta. Il nome rimanderebbe allo spagnolo “caponada“, ma c’è chi lo ricollega a “capone“, nome della lampuga (pesce pregiato): le persone meno abbienti, non potendo permetterselo, lo hanno sostituito con le melanzane. Ancora, secondo alcuni il nome deriverebbe dalle “caupone”, cioè le taverne dei marinai. Detto questo, è ora di metterci ai fornelli: procediamo subito.

Ricetta della Caponata di Olive

Ingredienti

  • 500 g di olive verdi  in salamoia fatte in casa (potete sostituirle con quelle che si comprano nei negozi di alimentari);
  • 1 sedano bianco;
  • 1 cipolla piccola;
  • 1 manciata di capperi (o sotto sale o in acqua e aceto);
  • 1 spicchio di aglio;
  • Sale;
  • Pepe;
  • Origano;
  • Olio extravergine d’oliva;
  • Aceto;
  • 1 cucchiaio di zucchero.

Procedimento

  1. Per fare la Caponata di Olive Verdi, dovete anzitutto denocciolare le olive e metterle a bagno in acqua per 30 minuti.
  2. Trascorso questo tempo, strizzatele, a poco a poco, con le mani.
  3. Mettete le olive da parte.
  4. Lavate il sedano e tagliatelo a pezzetti.
  5. Lavate ed affettate la cipolla.
  6. Lavate i capperi, strizzandoli bene.
  7. Affettate l’aglio.
  8. Unite tutti gli ingredienti alle olive, aggiungendo l’olio, il pepe, l”origano, lo zucchero e un po’ di aceto.
  9. Aggiungete solo all’ultimo il sale, assaggiando prima, in modo da includere una giusta dose.
  10. Seguendo il vostro gusto personale, conditela come preferite.
  11. Fate riposare la Caponata per almeno un’ora: si conserva in frigo, in un contenitore adatto, per qualche giorno.

Buon appetito! – Photo by Marius Haakestad on Unsplash.

Articoli correlati