Il nostro viaggio alla scoperta della Sicilia e dei suoi tesori ci porta oggi alla ricerca dei Castelli a Palermo e provincia. Nel territorio urbano del capoluogo e nei suoi dintorni vi sono numerosi castelli che è possibile visitare e scoprire: si tratta di un’ottima occasione per conoscere la Sicilia, il suo patrimonio e la sua storia in modo approfondito.

Castelli a Palermo e provincia

  • Castello della Zisa – Il palazzo della Zisa (dall’arabo al-ʿAzīza, ovvero “la splendida”) sorgeva un tempo fuori le mura della città di Palermo, all’interno del parco reale normanno, il Genoardo (dall’arabo Jannat al-arḍ ovvero “giardino” o “paradiso della terra”), che si estendeva con splendidi padiglioni, rigogliosi giardini e bacini d’acqua da Altofonte fino alle mura del palazzo reale.
  • Castello a Mare – Il castello a Mare si trova nel Parco archeologico del Castellammare, nei pressi della Cala, nel quartiere la Loggia, a nord del porto di Palermo. È stato il più importante baluardo difensivo del porto di Palermo fino al XX secolo.
  • Castello della Favara a Maredolce -Nacque probabilmente nel periodo arabo tra il 998 ed il 1019, durante il governo dell’emiro Kalbita “ Ja’Far II”, come dimora suburbana.
  • Castello della Cuba – n Corso Calatafimi al n° civico 100 si trova l’ingresso seicentesco della Cuba, uno dei “sollazzi” normanni del “Genoardo” (il grande parco che circondava il Palazzo Reale).
    Serviva per il riposo diurno e il sollazzo del Re Guglielmo II che l’ha fatta edificare nel 1180.
  • Castello di Caccamo – Si erge su una grande rupe che domina la valle del fiume San Leonardo ed è tra i più grandi della Sicilia.
  • Castello di Carini – Il nome della ridente cittadina della provincia di Palermo e del suo celebre Castello sono indissolubilmente legati ad un fatto di cronaca che ha come protagonista la giovane Laura Lanza, nota come la Baronessa di Carini.
  • Castello di Castelbuono – Fondato nel 1316 sul colle di S. Pietro dal Conte Francesco I° Ventimiglia, nacque su una preesistente torre di guardia, molto probabilmente antecedente il 1100, e oggi si presenta con quattro torri angolari più una torre cilindrica tipica della architettura angioina.
  • Castello di Cefalà Diana – L’impianto originario del Castello di Cefalà Diana sembra risalire all’epoca greca mentre l’attuale struttura può essere collocata tra la seconda metà del XIII secolo e l’inizio del XIV secolo per poi subire nei corsi del trecento e quattrocento modifiche e restauri.
  • Castello di Giuliana – Le origini di questa fortezza non sono state ancora chiarite. Poiché Giuliana era già esistente in epoca normanna, alcuni studiosi, suppongono che il castello sia di origine araba o addirittura bizantina.
  • Castello di Marineo – È stato costruito a metà del sec. XVI dalla famiglia Bologna ma di tale edificazione si hanno rari documenti di archivio.
  • Castello di Misilmeri – La costruzione si fa risalire al grande emiro Giafar II che governò la Sicilia tra il 996 e il 1016 d.C.

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