Parliamo delle proprietà benefiche dei gelsi. Si tratta di frutti deliziosi, che fanno anche bene al nostro organismo, molto apprezzati in Sicilia. Prima di procedere alla scoperta delle proprietà di questi frutti, è importante fare una precisazione. Questo testo ha uno scopo meramente informativo: non sostituisce in alcun modo il parere e i consigli di un medico.

Il gelso è una pianta appartenente alla famiglia delle Moraceae. La sua coltivazione risalirebbe al 2700 a.C. e, inizialmente, sarebbe stata legata allo sfruttamento delle larve dei bachi per la produzione della seta. Nell’antichità, la pratica della bachicoltura si estese anche in Armenia e nelle aree del Mar Caspio, diffondendo anche le piante di gelso, e solo più tardi, grazie agli Arabi, si estese anche in Europa.

Gli usi medicinali dei frutti di gelso i sono decantati già da Plinio, che narra che presso i Romani i frutti acerbi del gelso nero, portati addosso, arrestavano le emorragie. Mentre quelli maturi, uniti a miele, agresto secco, mirra e zafferano, davano un medicamento che veniva consigliato per combattere il mal di gola e i disturbi di stomaco.

Notizie delle proprietà medicamentose del gelso si trovano anche nella medicina tradizionale cinese, dove viene considerato epatoprotettore, rinforzante delle cartilagini, diuretico e normalizzatore della pressione sanguigna.

Tipi di gelsi

Le due specie presenti in Italia sono Morus alba e M. nigra, rispettivamente gelso bianco e gelso nero, dal colore dei frutti. Il gesto bianco matura da maggio a luglio. Quello nero da giugno ad agosto. I frutti, si raccolgono scalarmente, prelevando quelli maturi molto delicatamente, staccandoli con una leggera pressione delle dita. Quelli neri possono macchare la pelle e soprattutto tessuti.

Proprietà dei gelsi bianchi e neri

I gelsi sono frutti che deperiscono rapidamente. Si conservano in frigo solo per qualche giorno. Il gelso bianco è poco usato come pianta da frutto per via del sapore dolciastro, tendente all’acidulo. I suoi frutti venivano considerati lassativi e antibatterici contro il batterio coinvolto nella carie dentale. I gelsi contengono un alto quantitativo di ferro, circa 185 mg per 100 gr di frutti, e pochissime calorie, circa 43 per 100 grammi.

Quelli bianchi sono impiegati freschi e secchi come edulcoloranti da diverse popolazioni asiatiche per via del loro elevato contenuto di zuccheri; la loro radice è usata contro tosse e asma; il legno per fare attrezzi e piccoli lavori di intarsio.

Il gelso nero ha frutti di colore nero-violaceo più grossi e saporiti, ricchi di antociani, preziosissimi antiossidanti presenti in tutti i vegetali di colore nero, viola e rosso, con azione vasoprotettrice. Nella corteccia della radice, impiegata come diuretico, purgante, ipoglicemizzante ed antianemico, è contenuta la morusina, un flavonoide con azione analgesica ideale nei casi di dolori alle terminazioni nervose (nella cute, sottocute, muscoli, fasce muscolari, articolazioni, periostio, sistema vascolare).

Articoli correlati