Il cuore siciliano di Luna Rossa batte forte.

  • La prima notte della Coppa America è stata molto importante.
  • La sfida tra Italia e Nuova Zelanda si è chiusa dopo due regate, con una vittoria a testa.
  • Un risultato straordinario per i colori italiani e siciliani di Luna Rossa.

Nella prima notte della 36ma America’s Cup, ad Auckland, la barca italiana Luna Rossa porta a casa un 1-1 contro il Team New Zealand. Un risultato che ha lasciato senza parole le migliaia di tifosi neozelandesi accorsi in mezzo al mare a fare il tifo. Dopo le prime due regate, che si sono già disputate, ce ne sono in programma altre 11. Il trofeo andrà a chi ne vincerà 7: è facile comprendere, dunque, come ogni singolo step, ogni singola vittoria, sia fondamentale. Questo successo riempie di orgoglio la Sicilia, perché nel cuore dell’imbarcazione italiana c’è la Trinacria: Luna Rossa gareggia per il Circolo della Vela Sicilia di Palermo, ma non solo. A bordo, infatti, si parla siciliano grazie al timoniere palermitano Francesco Bruni, al draftsman Gabriele Di Trapani, agrigentino, e ad Agostino Randazzo (quest’ultimo presidente del Circolo della Vela Sicilia).

Luna Rossa risponde per le rime a New Zealand: è 1-1

Luna Rossa ha dato il meglio di sé nella seconda partenza, smarcandosi prima del via, facendo velocità e conducendo il gioco. Una volta presa la testa della regata, il team italianano ha coperto e marcato l’avversario. Ha aumentato il suo vantaggio, cadendo però in un piccolo errore: sicuro di mezzo chilometro di vantaggio che aveva accumulato, ha seguito il vento, abbandonando la marcatura stretta. New Zealand ha recuperato diversi metri, ma non è bastato. L’ultima poppa è stato un rettilineo entusiasmante, un testa a testa che ha portato alla vittoria di Luna Rossa. Una gran nottata, dunque, un sogno siciliano che vuole realizzarsi. Attendiamo con ansia le prossime regate.

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