Uno dei borghi marinari siciliani.

  • Marzamemi è una delle mete più gettonate per le vacanze in Sicilia.
  • Anche la superstar Mick Jagger ha fatto tappa qui.
  • Scopriamo insieme cosa rende unico il borgo in provincia di Siracusa.

Il Comune di Pachino, oltre ad essere famoso per i suoi celebri pomodorini, è ben noto anche perché ospita una delle mete più richieste per le vacanze in Sicilia. Stiamo parlando del borgo marinaro di Marzamemi, un luogo piccolo e unico, dotato di un fascino senza eguali. La sua storia è indissolubilmente legata alla tonnara, realizzata nel 1752. Nello stesso anno sorsero il Palazzo del Principe di Villadorata e la Chiesa della Tonnara.  Il Principe di Villadorata, proprietario del centro storico, arrivò dopo gli arabi, nel 1630, la fortificò e la trasformò nel gioiello che è ancora oggi. Nel 1912, poi, fu costruito uno stabilimento per la lavorazione del tonno salato, in seguito abbandonato. Questo piccolo gioiellino ha davvero molto da raccontare, a cominciare dal suo nome.

Perché Marzamemi si chiama così?

L’origine del nome Marzamemi è controversa. Secondo alcuni deriverebbe dalle parole arabe marsa (‘porto’, ‘rada’, ‘baia’) e memi (‘piccolo’), mentre secondo il glottologo netino Corrado Avolio il toponimo deriverebbe dall’arabo marsà al-ḥamāma, cioè ‘baia delle tortore’, “per l’abbondante passo di questi uccelli, in primavera”.  Simone Sultano, parroco di Pachino tra il 1885 e il 1944, rileva invece come alcuni lo fecero erroneamente derivare da marza e memi, ‘pidocchio’, perché le madri solevano dire questa parola ricercando i parassiti tra i capelli dei figli. Antonino Terranova, infine, cita anche un’altra tesi, secondo la quale “Memi” sarebbe riferito a Eufemio, l’ex comandante della flotta bizantina. Questi, ribellatosi all’imperatore Michele II l’Amoriano, passò dalla parte degli Arabi e con loro incominciò la conquista dell’isola. Marzamemi significherebbe dunque ‘porto di Eufemio’. Ora che sappiamo perché si chiama così, dobbiamo anche conoscere cosa vedere.

Cosa vedere a Marzamemi

Sono diversi i motivi per organizzare le vacanze a Marzamemi. Sappiate che nessuno resiste al suo fascino. Anche Mick Jagger, frontman dei Rolling Stones, ha fatto tappa qui. Il borgo costituisce un’ottima base per visitare la parte sud-est della Sicilia. A circa mezz’ora di auto, trovate Noto, elegante cittadina barocca, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Per raggiungere Siracusa, ci vogliono circa trenta minuti di autostrada. In estate, naturalmente, ci si gode anzitutto il mare. Poco prima dell’ingresso del borgo si trova una piccola spiaggetta: qui l’acqua del mare è cristallina. Facilmente si raggiungono Portopalo di Capo Passero e l’Isola delle Correnti, luoghi davvero suggestivi. Per quando riguarda le prelibatezze della gastronomia e i prodotti tipici di Marzamemi, abbiamo la bottarga e la ventresca di tonno rosso, il pesce spada affumicato, il meraviglioso pomodorino di Pachino, la suppizzata di tonno, le granite di mandorle e le crispelle di San Martino.

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