C’è un dolce a Messina che è qualcosa di eccezionale. E’ la pignolata, chiamata anche pignolata glassata. Suppongo la facciano pure a Reggio Calabria, ma (francamente) a me non interessa. Quella messinese è senz’altro più buona (faccio la linguaccia!).

La pignolata è inclusa nella lista siciliana dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) con la denominazione di pignolata di Messina. Tuttavia il dolce è molto popolare in tutta la Sicilia orientale e ve ne sono molte varianti come quella ragusana.

Il dolcetto viene preparato soprattutto per il periodo di carnevale, anche se oggigiorno è molto facile trovarlo anche negli altri giorni dell’anno.

Si chiama pignolata perchè si presenta proprio come un mucchietto di pigne di varie dimensioni ricoperte da una glassa bianca al limone e da una glassa scura solitamente al cioccolato. L’odore di cedro o di bergamotto e cioccolato vanigliato vi trasportano in un altro mondo ricco di felicità.

Le origini della pignolata

La pignolata glassata trae origine dalla pignolata al miele, nella quale un mucchietto di “pigne” fritte venivano ricoperte da miele. Successivamente una nobile famiglia ordinò un dolce che fosse meno povero e più barocco e così venne fuori la pignolata che oggi tutti noi conosciamo con quella dolcissima copertura aromatizzata il cui odore è capace di uccidere un diabetico in meno di 10 secondi (scherzo, ma non esagerate con le porzioni).

Come si prepara la pignolata

Ingredienti per 6 persone

Impasto:
Farina bianca tipo 00 (600 g)
Uova intere (12)
Tuorlo d’uovo (3)
Alcool per liquori (30 g) (facoltativo)
Limone (1) (facoltativo)
Strutto (2 cucchiai scarsi)

Glassa al limone:
Zucchero semolato (300 g)
Limone (2)
Albume d’uova (3)

Glassa al cioccolato:
Zucchero semolato (300 g)
Cacao (150 g)

Fasi di processo

a) Preparazione degli “gnocchetti”:

Disporre a fontana la farina su una spianatoia e fare un buco al centro dove aggiungere le uova e lo strutto. Non fermatevi fino a quando non ottenete un composto morbido e liscio. A questo punto aggiungete lentamente l’alcol, della scorza di limone ed impastate nuovamente fino ad ottenere una pasta omogenea e consistente. Poi lasciate riposare per mezz’ora. Infine dividete la pasta in piccoli pezzi da schiacciare e stendere con un mattarello fino ad ottenere dei bastoncini della grandezza di un dito. Tagliateli in gnocchetti di 2 o 3 centimetri. Metteteli su una piastra da forno a temperatura moderata e cuoceteli per 10 minuti fino a quando non assumeranno il colorito classico di un biscotto.

Quando i biscotti saranno pronti disponeteli in pila (come se voleste formare una montagna) e preparate la glassa con la quale ricoprirli.

b) Preparazione della glassa bianca al limone:

1387992_570907129643516_1617813265_nMettere lo zucchero in una casseruola e fatelo imbiondire mescolando sempre nello stesso verso. Montate a neve gli albumi ed incorporate piano piano gli albumi allo zucchero. Aggiungete quindi la buccia di limone grattugiata e mescolate energicamente. Quando la glassa sarà omogenea toglietela dal fuoco e fatela intiepidire prima di versarla su metà biscotti.

c) Preparazione della glassa di cioccolato:

Mettere lo zucchero in una casseruola e fate imbiondire, mescolando sempre nello stesso verso. Quindi aggiungete del cacao e mescolate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Quando la glassa sarà uniforme, toglietela dal fuoco e fatela intiepidire prima di versarla sulla seconda metà dei biscotti.

Fate raffreddare naturalmente.

Autore | Viola Dante;