Una poesia siciliana da scoprire.

  • Vi proponiamo un componimento di Giuseppe Lodato in lingua siciliana.
  • Si tratta di una poesia che, soprattutto di questi tempi, riesce davvero a scaldare il cuore.
  • Siamo certi del fatto che piacerà anche ai siciliani che in questo momento sono lontani dalla loro terra d’origine.

Ci sono parole in grado di raggiungere il cuore. Per farlo, non hanno bisogno di prendere la forma di complessi componimenti, ma devono essere scritte da mani ispirate e abili. La poesia siciliana di Giuseppe Lodato che vi proponiamo oggi si intitola ‘Na carizza ed è una perfetta sintesi del periodo storico che stiamo vivendo. Un periodo storico complesso, che mette alla prova ognuno di noi. Per questo motivo, è bello trovare conforto nelle dolci parole di questo componimento. A renderlo ancora più melodioso è l’utilizzo della lingua siciliana. Giuseppe Lodato è nato e cresciuto a Salemi e oggi vive ad Alcamo. È dottore in economia e commercio e terziario francescano. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo libro: “Salemi viaggio in un passato impresso in cartoline, versi e racconti” (edizioni Nova Millennium Romae).

Si bastàssi ‘na carìzza,
pi livàri ogni amarìzzza;
a dicìni ti ‘ni dassi,
e stai sicùru un mi firmàssi.

‘Na carìzza un costa nenti,
ma lu cori fa cuntènti.
N’ànima ‘mpena pò aiutàri,
quantu beni chi pò fari.

Ora c’un ‘ni putèmu chiù tuccàri,
nè vasàri e né abbrazzàri;
‘na sula carìzza n’abbisugnàssi,
cu tuttu lu cori ti la dassi.

Attenta a mia e a soccu ti ricu,
unn’aspittàri chi si fannu li ficu.
Lu tempu unn’è chiddu chi voi,
accarìzza, accarìzza chiù chi poi.

Poesia di Giuseppe Lodato

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