Ecco 15 spiagge siciliane tutte da scoprire. Un viaggio dalle sabbie dorate di Macari a quelle nere di Lipari.

La Sicilia è un’isola magica, ricca di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Con oltre 1600 chilometri di costa, questa terra è da sempre meta prediletta di turisti e viaggiatori in cerca di sole, relax, acque pulite e spiagge finissime.

Tra calette rocciose, lingue di sabbia dorata e golfi di ogni dimensione, la Trinacria vanta il primato di esser la Regione col maggior numero di chilometri di costa balneabile. Scegliere soltanto 15 spiagge non è un’impresa facile, ma ci proviamo lo stesso!

Spiagge siciliane da scoprire

Spiaggia Calamosche, Riserva Naturale di Vendicari. Racchiusa tra due promontori rocciosi, essa è il cuore costiero dell’oasi di Vendicari, che si estende tra Noto e Marzamemi, nella provincia di Siracusa. La spiaggetta di Calamosche è una piccola lingua di sabbia che si affaccia su un mare sempre calmo e dai colori surreali. È possibile raggiungerla a piedi, attraversando parte della Riserva e godendo di resti archeologici e tipica vegetazione mediterranea.

Isola Bella, Taormina. Situata ai piedi della “Perla dello Ionio”, l’Isola Bella è molto apprezzata. Un vero gioiello marino, visitabile e “legato” alla costa orientale da una striscia di terra finissima. Il mare, di un azzurro cristallino, è una vera delizia per occhi e cuore.

Cala dell’Uzzo, Riserva Naturale dello Zingaro. Situata nella penisola di San Vito Lo Capo, a Trapani, la Riserva è un posto magico. All’interno sono celate calette solitarie e paradisiache, tra le quali la celebre Cala dell’Uzzo. Per arrivare, bisogna attraversare a piedi parte della Riserva e poi insinuarsi in uno dei piccoli sentieri che vi condurrà fino alla spiaggia.

La Rocca, Licata. Circondata da relitti e reperti affondati in tempi antichissimi, l’isolotto di San Nicola (a’ Rocca di Santu Cola) si erge dinnanzi alla Spiaggia del Pisciotto, nella provincia di Agrigento. Attorno al famoso scoglio, teatro di antiche battaglie, si estende un mare cristallino e dai colori surreali. La spiaggia, riparata da una parete di arenaria, vanta sabbie bianchissime e paradisiache.

Scala dei Turchi, Realmonte. È una delle mete più ambite, una roccia bianca dalle forme particolarissime che si erge tra Realmonte e Porto Empedocle, nella provincia di Agrigento. In un lontano passato, questa zona fu teatro di incursioni di pirati arabi e saraceni. Da qui il nome “dei Turchi”. Attorno ad essa (accessibile solo a piedi) si estendono spiagge dalla sabbia fine e bianca.

Laghetti Marinello, Oliveri. Sotto lo sguardo vigile del Santuario della Madonna di Tindari, questa landa di terra si estende per oltre 400 ettari di sabbia lagunare. La zona è un’area protetta e racchiude in sé, oltre ai tre caratteristici laghetti salmastri, una vivacissima flora e peculiari specie animali, come il ghiozzetto macrocefalo.

Spiaggia dei Conigli, Lampedusa. Al confine tra sogno e realtà, l’isolotto dei Conigli offre a occhi e cuore panorami sublimi. Situata a sud di Lampedusa, essa il regno del gabbiano reale, oltre che di una particolare lucertola chiamata “psammodromus algirus”. Le acque cristalline contornano l’atmosfera incantata che questa zona incontaminata riesce tutt’oggi a regalare.

Cala Junco, Panarea. La spiaggetta che sorge affianco al promontorio di Punta Milazzese è uno dei gioielli dell’Isola di Panarea, nelle Eolie. La baia ha la forma di un anfiteatro ed è delimitata da alte formazioni rocciose. Attraverso un piccolo sentiero è possibile arrivare fino in vetta al promontorio dove sorgono i resti di un villaggio preistorico. (Clicca qui per tutte le informazioni su Panarea)

Punta Secca, Ragusa. Resa celeberrima dalla penna di Andrea Camilleri, la spiaggia fa parte del litorale di Marina di Ragusa, uno dei più belli della Sicilia. La casa di Montalbano sorge proprio nella piazzetta del borgo, a due passi dal mare.

Spiaggia di Macari, San Vito Lo Capo. A pochi chilometri dalla più affollata spiaggia di San Vito, ai piedi del Monte Cofano, sorgono le spiaggette incontaminate di Macari. Da quella di Santa Margherita a quella del Bue Marino, queste lande di terra rappresentano un vero angolo di paradiso che si affaccia sulle acque blu cobalto del Mar Tirreno.

Valle Muria, Lipari. Incastonata tra costoni di roccia, questa landa di sabbia vi lascerà senza fiato. La sabbia, nerissima, si staglia su acque cristalline e pure. Per accedervi è necessario seguire a piedi un ripido sentiero che, snodandosi, vi porterà dritto al cuore di una delle spiagge più belle delle Eolie.

Cala Rossa, Favignana. L’isola a forma di farfalla è tra le più ambite delle Egadi. Con le sue spiagge bianchissime e le calette uniche, Favignana offre ai turisti un’infinità varietà di “scorci di sabbia”. Cala Rossa è, di certo, uno degli scenari più conosciuti e più apprezzati. I tramonti che godrete da quella prospettiva rimarranno per sempre impressi nei vostri ricordi.

Marina di Noto, Siracusa. Questa landa di spiaggia bianchissima sorge poco più a nord della Riserva Naturale di Vendicari ed è l’ideale per chi ama posti poco affollati. Anche qui, a farla da padrone sono sabbie bianche e acque cristalline.

Santo Saba, Messina. La spiaggia di San Saba è un piccolo gioiello della costa tirrenica, a pochi chilometri da Capo Peloro (una delle punte della Trinacria). Caratteristiche sono le cosiddette “dune di sabbia”, vere e proprie montagnole bianche e fini che è possibile scalare. Da lì, la discesa verso il mare è un rotolamento senza eguali.

Portopalo di Capo Passero, Siracusa. E’ un’altra punta della Trinacria, famosissima per la sua Isola delle Correnti e le sue spiagge dorate e quasi infinite. L’isolotto è collegato alla terra tramite una striscia finissima, così come Isola Bella e Taormina. La zona è facilmente raggiungibile e i panorami mozzafiato.

Di Veronica Crocitti

Foto: Ghost-in-the-Shell – Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)

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