Estate 2021, italiani pronti a partire.

Cresce la voglia di viaggi e vacanze alle soglie dell’estate 2021. L’andamento della campagna vaccinale sta convincendo sempre più italiani a partire e la meta preferita è il mare. Questi i dati che emergono da un sondaggio Quorum/YouTrend realizzato per l’azienda Wonderful Italy. Le strutture più ambite sono le case vacanza, seguite dagli alberghi, e la Sicilia rimane saldamente una delle mete più richieste. «Rispetto allo scorso anno – spiega Michele Ridolfo, Ceo di Wonderful Italy – abbiamo notato una maggior fiducia nell’andare in vacanza, segno della campagna vaccinale in atto. Per esempio emerge la maggiore propensione alle vacanze di gruppo (dal 23 al 29%), la volontà di percorrere anche molti chilometri per raggiungere la località preferita, la voglia di scoprire una città d’arte, soprattutto da parte degli over 55, fascia d’età che ha beneficiato prima dei vaccini». Scopriamo meglio cosa è emerso dalla ricerca.

Sicilia tra le mete più ambite per le vacanze

In relazione alla campagna vaccinale, quasi il 70% degli intervistati ritiene che abbia influito molto (20%) o abbastanza (47%) sulla scelta di fare una vacanza. Solo il 16% ritiene che il vaccino c’entri ‘poco’ e il 10% ‘nulla’ nella volontà di partire o meno. Inoltre oltre 8 intervistati su 10 si sentono molto o abbastanza tranquilli grazie alle vaccinazioni. I più convinti di partire sono gli uomini (76,4% contro il 66,8% delle donne), insieme alle categorie che rientrano nella fascia di età da 35 a 54 anni (76%) e ai laureati (73,8%). Il mare è sempre in cima alle preferenze per quasi il 60% del campione, in lieve flessione rispetto al 2020. La montagna piace al 17% mentre le città d’arte vengono scelte dal 10,2%, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. Vediamo, dunque, quali sono le località più richieste.

Come abbiamo anticipato, la Sicilia rimane una tra le mete più ambite. La metà del campione vorrebbe “sicuramente” andare in Sicilia e 4 su 10 “probabilmente sì”. Un terzo degli intervistati ipotizza anche un viaggio di oltre 500 chilometri, mentre le vacanze vicine piacciono solo al 7%. Le attività ideali sono all’insegna della natura (52,8%), dell’enogastronomia (51%), dell’arte (50%) e dello sport (31,7%), in linea con il 2020. Per quanto riguarda la tipologia di alloggio, la casa vacanze rimane in vetta alle preferenze anche quest’anno (36,3%), seguita da vicino dagli alberghi (35,7%), ma staccata nettamente da agriturismi (10%) villaggi (8%) e campeggi (5,6%). La casa vacanze è al primo posto per gli under 35 e per gli ospiti con un livello di istruzione superiore mentre le fasce più senior continuano a preferire la ricettività alberghiera.

Per quanto riguarda la scelta delle case, a fare la differenza sono fattori come il giardino (gradito da quasi la metà del campione) e la piscina, cara a 4 intervistati su 10. In tempi di smart working, il wifi è irrinunciabile per un terzo del campione. Al primo posto delle richieste c’è sempre il relax, un elemento imprescindibile per 8 italiani su 10. Anche la sicurezza sanitaria gioca un ruolo fondamentale ed è apprezzata dal 70% dei viaggiatori. La ricerca è stata condotta con metodo CAWI con interviste realizzate tra il 17 e 19 maggio su un campione di popolazione maggiorenne residente in Italia indagato per quote di sesso, età, titolo di studio e macroregione di residenza. Photo by Samuel Ferrara on Unsplash.

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