Dove trovare le Spiagge Siciliane più belle.

  • Capo Bianco Eraclea Minoa: candide falesie e mare cristallino.
  • La roccia si tuffa nel mare, regalando paesaggi mozzafiato.
  • Ecco cosa la rende unica e perché merita di essere visitata almeno una volta.

Uno sperone di roccia bianca che si tuffa nel Mar Mediterraneo, un paesaggio mozzafiato e unico nel suo genere. La spiaggia di Capo Bianco a Eraclea Minoa nasce dall’incontro l’incontro di due meravigliose espressioni della natura, che insieme costituiscono un unicum senza eguali. Rientra nel territorio di Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento, tra il borgo balneare di Eraclea e la foce del fiume Platani. Siamo in un’area della Sicilia meridionale ricca di storia, che custodisce il passato rivelandone le testimoniante. Esploriamola insieme.

Capo Bianco Eraclea Minoa: storia e natura straordinaria

La falesia di Capo Bianco è di colore bianco candido perché è costituita in prevalenza da gusci carbonatici di microfossili, per lo più Foraminiferi planctonici (globigerine). Le rocce del promontorio, a volte, si sgretolano e, rotolando sulla spiaggia, formano piccoli scogli. Proprio al di sopra della falesia ci sono i resti dell’antica città greca di Eraclea Minoa. Furono i selinuntini a fondarla. Tra i reperti più significativi ci sono il teatro e la cinta muraria, della quale si ammirano ancora le fondamenta. La spiaggia di Capo Bianco è facilmente raggiungibile con una passeggiata di pochi minuti a piedi in un boschetto. Si cammina circondati dai profumi della macchia mediterranea, fino a raggiungere il mare cristallino. Ma scopriamo ancora qualcosa.

La spiaggia di Capo Bianco a Eraclea Minoa offre uno strepitoso panorama di rocce a strapiombo sul mare. Questo tratto, che si trova tra Agrigento e Sciacca, forma una incantevole scogliera, lambita da un mare turchese. Lungo il versante occidentale c’è la Riserva Naturale Orientata del Fiume Platani. Visitarla è un’ottima occasione per conoscere la storia di Sicilia e godere di una delle coste più belle della nostra isola. Foto: Salvatore Leo, CC BY-SA 2.0.

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