Avete mai sentito parlare dei Passavolanti di Vicari? No? Allora ve li raccontiamo noi!

Questi biscotti dalla storia antica, sono caratterizzati da una certa facilità nella realizzazione, e da pochi, genuini ingredienti.

Sono talmente facili da preparare e buoni che si dovranno “passare velocemente a tutti”: da qui deriva il nome. Venivano prodotti già nel Settecento presso il famoso convento di San Francesco, a Vicari, in provincia di Palermo. i monaci li idearono per i cittadini, in occasione del matrimonio della figlia del re.

Ricetta Passavolanti di Vicari

Ingredienti

  • 1 kg di mandorle sbucciate
  • 4 uova (5 se sono piccole)
  • Una bacca di vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • 800 grammi di zucchero
  • 200 grammi di farina
  • Una manciata di cannella
  • Il succo di mezzo limone

Procedimento

  1. Tostate le mandorle, spezzettatele in maniera grossolana (perché dovranno ‘notarsi’, costituendo forme particolari, un po’ come nel caso dei brutti ma buoni) e mettetele da parte.
  2. Intanto, mettete le uova e lo zucchero in una ciotola e sbattete il composto con una frusta fino a quando non è ben montato e non avrà quindi assunto un bel colore chiaro e una consistenza morbida ma gonfia.
  3. Aggiungete alle uova e allo zucchero così montati una presa di cannella, i semi del baccello di vaniglia, le mandorle tostate spezzettate, la farina, e il succo di mezzo limone.
  4. Ora, amalgamate bene il tutto ma senza smontare uova e zucchero, ovvero mescolando dal basso verso l’alto, delicatamente e con una spatola di gomma.
  5. Accendete il forno in modo che si preriscaldi, impostandolo a 180°.
  6. Intanto, ungete una teglia.
  7. Posizionate i mucchietti di impasto che diventeranno poi i biscotti. Assicuratevi di distanziarli l’uno dall’altro in modo che quando crescano, in cottura, non si appiccichino.
  8. Infornate a 180° per sei minuti nella parte bassa del forno, e poi per altri sei nella parte alta.
  9. Toglieteli dal forno, fateli raffreddare su una gratella e servili.

Buon appetito!

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