I dolci siciliani per la Festa dei Morti

  • Dolci dei Morti Siciliani: quali sono i più buoni?
  • Le ricette da preparare in casa e gustare il 2 novembre.
  • Cioccolato, mandorle o miele, ce n’è per tutti i gusti.

Quando arriva il 2 novembre, in Sicilia si rinnova una bellissima tradizione. La Festa dei Morti è un momento da celebrare in famiglia, anche con tanti deliziosi dolcetti. I Dolci dei Morti Siciliani non sono soltanto ricette. Sono un’importante pagina della cultura e della cucina della nostra Isola. Nonostante molti di questi prodotti vantino origini antiche, ancora oggi si preparano allo stesso modo e, ancora oggi, piacciono a grandi e piccini.

Se siete siciliani, sapete bene quanto possano essere buoni questi prodotti. Se, invece, non abitate sull’Isola, ma ne avete sentito parlare, sarete sicuramente curiosi di sapere quali sono i dolcetti che proprio non potete perdervi. Abbiamo, dunque, raccolto per voi i migliori dolci siciliani della Festa dei Morti. Un perfetto promemoria di tutto quello a cui non si può proprio rinunciare! Per leggere le ricette, vi basta cliccare sul nome del dolce.

Dolci Siciliani dei Morti: quali sono i più buoni

  1. Pupi di zucchero: come già si evince dal nome, si tratta di “bambole” fatte di zucchero. I soggetti sono tanti: anticamente, si usava raffigurare i paladini o figure femminili, ma oggi si vedono anche famosi personaggi dei cartoni animati.
  2. Frutta di Martorana: si trova nelle pasticcerie siciliane tutto l’anno, ma è tipica del periodo della Festa dei morti. Sugli scaffali, i frutti a base di pasta di mandorla brillano di tanti colori: un vero piacere per gli occhi, che si trasforma presto nel piacere del palato.
  3. Ossa di morto: la forma di questi biscotti ricorda quella delle ossa, la consistenza è molto particolare. Il sapore, naturalmente, dolcissimo.
  4. Tetù: già dal nome, si capisce che è difficile resistere a questi biscotti. “Tetù”, infatti, sarebbe l’abbreviativo di “tetù e teio”, cioè “tieni tu e tengo io”. Questo significa che il dolce va condiviso fino a quando non ne rimane neanche uno.
  5. Rame di Napoli: questo dolce è tipico del Catanese. L’origine del nome risalirebbe al periodo del Regno delle Due Sicilie. A seguito dell’annessione della Sicilia al Regno di Napoli, i borbonici coniarono una nuova moneta in lega di rame. I siciliani, in onore del nuovo regno, crearono la versione dolciaria della moneta che chiamarono “Rame di Napoli”.
  6. Nucatoli: sono dolcetti dalla forma allungata o a forma di “S”. Anticamente si preparavano in occasione delle festività natalizie, ma si è diffusa la tradizione di consumarlo anche durante la Festa dei Morti.
  7. Reginelle: croccanti e ricoperte di semi di sesamo, sono davvero deliziose. Se non le avete mai mangiate, dovete per forza rimediare.
  8. Paste ri meli: sono dolci biscotti a base di miele, dalla consistenza molto particolare. Foto: Andrew & Suzanne – Licenza.

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