Il formaggio Ficu si può trovare solo in Sicilia. A rendere molto particolare questo formaggio è anzitutto il fatto che, per la sua produzione, non viene utilizzato caglio animale. Grazie ad alcune piante, infatti, è possibile realizzare formaggi con caglio vegetale, come ad esempio quello ricavato dal cardo, dal carciofo selvatico e, appunto, dal fico.

Il Ficu è fatto con latte di Capra Girgentana, una razza autoctona della Sicilia. Il nome deriva sia dal fatto che viene avvolto nelle foglie di fico, sia dal caglio utilizzato per la sua coagulazione. Questo è il lattice ricavato dai rametti dell’albero di fico, che dona al formaggio una consistenza cremosa e un gusto molto particolare. L’aroma è intenso, erbaceo, con un sapore inedito. È bio, naturale ed è anche indicato per le diete prive di carne e per i casi di allergia provocata dalle proteine del latte bovino. Il Ficu stagiona da 2 a 4 settimane.

Il latte di fico, ricavato dalle foglie, secondo la medicina popolare vanta diverse proprietà curative. È un rimedio contro le punture di insetti, ma anche contro verruche, porri e calli. Non bisogna dimenticare, però, che ha anche alcune controindicazioni: è fortemente irritante e, se utilizzato in dosi eccessive, può anche ustionare la pelle.