La ricetta che affonda le radici in Sicilia.

La buona cucina non conosce confini. Il signor Luigi è nato a Grado, in Friuli-Venezia Giulia, ma il papà era siciliano. Adesso vive a Bournemouth, nel Sud dell’Inghilterra, e prepara ancora la Caponata così come la faceva il padre. “Nei pomodori sento l’odore dell’Italia” spiega davanti le telecamere del canale YouTube Pasta Grannies, che lo ha seguito passo passo nella preparazione della Pasta con la Caponata. Il formato di pasta che utilizza è fatto a mano. Si tratta di “cappelletti“, che prendono ispirazione da una sua passione, quella di piegare ad arte i tovaglioli. In cucina, l’84enne Luigi è molto preciso e non ha nulla da invidiare a un cuoco blasonato. Quando era giovane, avrebbe voluto fare lo chef, ma gli è stato detto che non era possibile poiché porta gli occhiali e il vapore della cucina li avrebbe appannati.

Pasta con la Caponata, la ricetta

La ricetta proposta da Luigi è in particolar modo dedicata alla figlia, che è vegana. Non utilizza, dunque, nulla che sia di origine animale. Nella preparazione include anche la curcuma, specificando (naturalmente) che non è prevista nella ricetta della caponata siciliana. Un’altra variazione che apporta è quella di includere un po’ di Marsala secco (“Non quello dolce che fa ubriacare”, precisa!). Sicuramente la sua pasta è particolare e, rispetto alla caponata diffusa in Sicilia, presenta diverse differenze. È comunque interessante vedere come i piatti della tradizione, quelli che si tramandano da una generazione all’altra, non conoscono confini e continuino a essere preparati anche lontano dai confini della Trinacria. Al momento dell’assaggio, il risultato finale è un successo. Di seguito trovate il video con la ricetta.

Video: Luigi prepara i suoi cappelletti con la Caponata

 

Articoli correlati