Lo snack della tradizione siciliana

Oggi vogliamo rendere omaggio alla tradizionale cucina siciliana, quella che ha radici povere, ma è ricca di gusto. Parliamo di una ricetta che pochi di voi conoscono ma che, invece, dovrebbe proprio tornare in auge. Avete presente quando vi viene voglia di uno snack un po’ sfizioso, ma non volete accontentarvi delle solite proposte? Ecco, avete trovato ciò che fa per voi: le fave fritte. Sì, avete letto bene: sono le fave secche, che vengono fritte.

I legumi, lasciati in ammollo per il tempo necessario, vengono tuffati nell’olio caldo. Diventano così, dorati e croccanti e, per completare il tutto, vengono conditi con erbette aromatiche. Vi avvertiamo: uno tira l’altro. Se avete voglia di cimentarvi nella preparazione, vi consigliamo di leggere bene tutti i passaggi e, soprattutto, di pensarci per tempo. Dato che non si tratta di fave fresche, potete cucinarle durante tutto l’anno. Possono essere un aperitivo molto sfizioso da proporre agli amici, ricco di gusto e anche nutriente.

Le fave, come molti legumi, hanno costituito a lungo una fonte di sostentamento fondamentale per le classi meno abbienti. Si tratta della cosiddetta “carne dei poveri“, quella che, una volta, sopperiva alla mancanza di materie prime costose. Dato che le fave fritte sono facili da trasportare, accompagnavano i braccianti durante le lunghe giornate di lavoro. Si legano, in particolare al territorio del Catanese, ai piedi dell’Etna, ma sono diffuse un po’ in tutta la Sicilia. Siete curiosi di prepararle anche voi? Ecco ingredienti e procedimento.

Ricetta delle Fave Fritte Siciliane

Ingredienti

  • 500 ml di olio di semi di arachide;
  • 500 g di fave secche decorticate;
  • Origano;
  • Timo;
  • Maggiorana;
  • Paprika;
  • Peperoncino;
  • Sale.

Procedimento

  1. Per fare le fave fritte, dovete anzitutto mettere le fave in ammollo in acqua fredda per almeno 12 ore.
  2. Il giorno seguente, scolatele bene, quindi sciacquatele a lungo sotto l’acqua corrente.
  3. Sistematele poi su un canovaccio asciutto e pulito, distanziandole tra loro.
  4. Lasciatele asciugare all’aria: calcolate almeno 3 ore di tempo.
  5. Quando i vostri legumi saranno asciutti, è il momento di friggere.
  6. Versate abbondante olio di semi in un tegame alto e capiente.
  7. Quando l’olio arriva a temperatura, tuffatevi le fave, poche alla volta.
  8. Fatele dorare bene su ogni lato.
  9. Scolatele con una schiumarola e mettetele su carta assorbente.
  10. Conditele quando sono ancora calde: tra gli ingredienti vi abbiamo suggerito alcune spezie che potete usare singolarmente o mixare. Sono ottime anche soltanto salate.

Buon appetito!

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