Il cantautore siciliano aveva 76 anni.

  • Franco Battiato è morto nella sua residenza di Milo, nel Catanese.
  • A renderlo noto è la famiglia, che ha comunicato che i funerali avverranno in forma privata.
  • La sua musica ha segnato un’epoca: ha spaziato e sperimentato tra generi, dal pop alle sonorità più colte.

Franco Battiato è morto: si è spento questa mattina, nella sua residenza di Milo, all’età di 76 anni. Da tempo il cantautore siciliano era distante dai riflettori, ma ciò non aveva diminuito l’affetto da parte di coloro che ne hanno sempre amato la musica. A rendere nota la scomparsa è stata la famiglia. I funerali avverranno in forma privata. È stato un genio eclettico della canzone italiana, segnando con i suoi dischi un’epoca. Ha saputo spaziare dalle sonorità spensierate del pop a quelle colte, dall’avanguardia elettronica a melodie che evocano culture lontane. La grande popolarità è arrivata nel 1981, con l’album “La voce del padrone”. Una carriera durata oltre 50 anni, che non può essere inquadrata in un solo genere. Il suo è stato un percorso molto particolare.

Franco Battiato è morto, addio a un genio della canzone italiana

La morte di Franco Battiato ha scosso profondamente il mondo della canzone e della cultura italiana. Lungo i decenni della sua carriera, il cantautore siciliano ha saputo raffinare uno stile inconfondibile, che è passato attraverso testi e scelte di vita personali. Ha coltivato la passione per la pittura, ma anche quella per il cinema. Ha scritto opere liriche e testi anche per altri artisti Le sue prime esperienze musicali si localizzano a Milano: ottenne il primo contratto discografico grazie a Giorgio Gaber. All’inizio degli anni Ottanta è stato conosciuto dal grande pubblico, ma già negli anni Settanta aveva prodotto album sperimentali come “Fetus” e “Pollution”, che hanno esplorato le potenzialità della musica elettronica. Il boom è arrivato con “La voce del padrone”, il primo LP a superare il milione di copie vendute in Italia. Tra citazioni colte o pop, fascinazione per filosofie orientali, meditazioni, accostamenti arditi e un linguaggio unico nel suo genere, Franco Battiato ha saputo essere un unicum nella canzone italiana. Foto: rabendeviaregia –  CC Attribution-Share Alike 2.0 Generic.

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