La pasta alla Paolina è un primo piatto semplice, ma dalla storia particolare. Si tratta di bucatini conditi con cavolfiore, salsa di pomodoro e acciughe salate. Il nome non è casuale: a inventare questa ricetta palermitana fu un frate, appartenente all’Ordine dei Minimi, fondato da San Francesco di Paola.

I frati appartenenti a quest’ordine venivano chiamati Paolini o “Palini” e seguivano la regola di povertà, oltre al divieto assoluto di mangiare carne e derivati. Il frate che si occupava della cucina, quindi, ogni giorno doveva inventare qualcosa di nuovo per soddisfare l’appetito dei confratelli.

Inventa oggi, inventa domani… creò così questo buonissimo primo piatto, che include anche cannella e chiodi di garofano.

Prepararla è davvero facile e il sapore vi stupirà.  Non indugiamo oltre e passiamo subito alla ricetta.

Ricetta Pasta alla Paolina

Ingredienti

  • 400 g di bucatini
  • 1 cavolfiore di medie dimensioni
  • 3 dl di salsa di pomodoro
  • 80 g di acciughe salate
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • cannella
  • 1 chiodo di garofano
  • prezzemolo
  • sale e pepe

Procedimento

  1. Mondate e lavate il cavolfiore.
  2. Dividetelo a cimette e lessatelo in acqua bollente salata.
  3. Preparate un trito di cipolla, aglio e prezzemolo e fatelo appassire in padella con olio e acciughe, che avrete dissalato, diliscato e spezzettato.
  4. Mescolate ripetutamente, schiacciando le acciughe con il cucchiaio di legno.
  5. Aggiungete le cimette al dente e scolate (tenete da parte l’acqua di cottura del cavolfiore per lessarvi la pasta) e lasciate insaporire tutto per un paio di minuti.
  6. Versate la salsa di pomodoro, un pizzico di cannella e il chiodo di garofano polverizzato.
  7. Pepate abbondantemente e cuocete per circa un quarto d’ora.
  8. Lessate i bucatini, scolate e condite.

Buon appetito!