Un’autentico tipico primo piatto siciliano.

  • La pasta alla Paolina è semplice, ma con una storia molto particolare.
  • Viene condita con cavolfiore, salsa di pomodoro e acciughe salate, e aromatizzata con chiodi di garofano.
  • Si narra che a inventarla fu un frate appartenente all’Ordine dei Minimi.

Certe ricette siciliane custodiscono storie e segreti gustosi almeno quanto ogni assaggio. Tra queste, vi è indubbiamente il primo piatto di cui vogliamo parlarvi oggi. Si tratta di una pasta condita con cavolfiore, salsa di pomodoro e acciughe salate, arricchita dal profumo della cannella e dei chiodi di garofano. Avete capito di quale si tratta? È la celebre pasta alla Paolina. Il nome non è affatto casuale, perché a inventarla fu un frate appartenente all’Ordine dei Minimi, fondato da San Francesco di Paola. I frati appartenenti a quest’ordine venivano chiamati Paolini o “Palini”Procediamo con ordine e seguiamo tutte le fasi della genesi di questo piatto.

Un po’ di storia…

Si narra che la ricetta sia nata a Palermo. Alle regole comuni a tutti gli ordini religiosi di “obbedienza, povertà e castità”, Francesco aveva aggiunto anche quella di una “vita quaresimale” perpetua. Cosa significava? Che chi vi aderiva, aveva il divieto di consumare carne e derivati (tranne che per motivi di salute). Un frate, addetto alla preparazioni dei pasti, aveva il desiderio di servire un piatto che riuscisse a soddisfare lo spirito e il corpo, così inventò questa ricetta. Non è chiaro se il consumo del pesce fosse consentito (a noi la ricetta è arrivata così), ma è certo che per poter parlare di autentica Pasta alla Paolina, ci devono essere cannella e chiodi di garofano.

Ricetta Pasta alla Paolina

Ingredienti

  • 400 g di bucatini
  • 1 cavolfiore di medie dimensioni
  • 3 dl di salsa di pomodoro
  • 80 g di acciughe salate
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • cannella
  • 1 chiodo di garofano
  • prezzemolo
  • sale e pepe

Procedimento

  1. Per fare la Pasta alla Paolina, dovete anzitutto mondate e lavate il cavolfiore.
  2. Dividetelo a cimette e lessatelo in acqua bollente salata.
  3. Preparate un trito di cipolla, aglio e prezzemolo e fatelo appassire in padella con olio e acciughe, che avrete dissalato, diliscato e spezzettato.
  4. Mescolate ripetutamente, schiacciando le acciughe con il cucchiaio di legno.
  5. Aggiungete le cimette al dente e scolate (tenete da parte l’acqua di cottura del cavolfiore per lessarvi la pasta) e lasciate insaporire tutto per un paio di minuti.
  6. Versate la salsa di pomodoro, un pizzico di cannella e il chiodo di garofano polverizzato.
  7. Pepate abbondantemente e cuocete per circa un quarto d’ora.
  8. Lessate i bucatini, scolate e condite.

Buon appetito!

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